Marc Delienne, ex banchiere ed informatico, è sempre stato un grande appassionato e profondo conoscitore del mondo del vino. Dopo più di quarant’anni trascorsi viaggiando per zone vinicole, visitando piccole realtà produttive e stringendo rapporti d’amicizia con vari produttori francesi, nel 2012 decide di lasciare il precedente impiego per trascorrere un anno lavorativo al Domaine de Trévallon, partecipando attivamente alla produzione della stessa annata al fianco del proprietario Eloi Dürrbach.
È l’inizio di una nuova vita e di una nuova carriera, nel 2014 infatti vinifica le sue prime uve Gamay con Alain Graillot al Domaine de Fa e nel 2015 compie il grande passo acquistando una piccola tenuta a Fleurie, nel Beaujolais, che al tempo comprendeva 4,5 ettari di vigneti.
Oggi l’azienda è in conduzione biologica certificata Demeter e gli ettari coltivati sono diventati 14, Marc si prende cura di questi terreni altamente vocati, principalmente poco profondi e composti da substrati di argilla, sabbia e granito che ospitano vigne di età compresa tra i 40 e gli 80 anni. L’attenzione al dettaglio è tanto minuziosa in vigna come in cantina, dove Marc opta per vinificazione a grappolo intero, fermentazioni svolte principalmente in cemento e affinamento in grossi “foudres” da 30hl usate.
I suoi sono vini di netta espressione territoriale, freschi e golosi, a volte sfacciati, dotati anche di ottimo potenziale d’invecchiamento.









