La storia della famiglia Savoye e del suo legame con la produzione di Champagne risale all’inizio del XX secolo e si protrae ormai da cinque generazioni, ma è solo nel 2016, con l’approdo di Mathilde in azienda, che il nuovo marchio e la nuova filosofia produttiva vedono la luce.
Il padre, Gérard, aveva scelto di vendere tutte le uve coltivate ad una gran- de Maison, ma nel 2019 la cantina e i vigneti passano completamente in mano a Mathilde che né modifica subito l’orientamento.
Mathilde opta immediatamente per un approccio il meno interventista possibile, con l’obiettivo di creare Champagne gourmet, liberi di esprime- re tutto il potenziale della terra da cui nascono, e in breve tempo ottiene le certificazioni “Haute Valeur Environnementale” (HVE) e “Viticulture Durable en Champagne” (VDC).
Osservatrice minuziosa e dalla spiccata sensibi- lità, Mathilde dedica particolari cure al vitigno Meunier, uva principale prodotta dal Domaine e vero protagonista della Vallée de la Marne, spesso ignorato in passato ma che oggi si pren- de la sua rivincita sia nell’attenzione dedicatagli dai produttori che nel successo ottenuto tra gli amanti e gli esperti di questa regione.
Vini identitari, profondi e tremendamente evo- cativi, questi sono gli Champagne di Mathilde Savoye.









